Traduzione Inni Orfici

 


Inni Orfici

Orfeo a Museo
usalo felicemente, amico

Apprendi Museo, il rito venerando,
la preghiera migliore di tutte.
Zeus re e Terra e sante fiamme celesti
del Sole, e sacro splendore di Mene e Astri tutti;
e tu, Poseidone che sostieni la terra, dalla chioma turchina,
e Persefone santa e Demetra dagli splendidi frutti
e Artemide saettatrice, fanciulla, e Febo invocato con grida,
che abiti il sacro suolo di Delfi; e tu che grandissime
prerogative hai fra i beati, Dioniso danzante;
e Ares dall'animo fiero e santa forza di Efesto
e dea nata dalla spuma, cui sono toccati doni gloriosi;
e tu, re di sotterra, demone affatto straordinario,
e Giovinezza e Ilitia e nobile forza di Eracle;
e il grande vantaggio di Rettitudine e Pietà
invoco e le Ninfe illustri e Pan grandissimo
e Era, sposa fiorente di Zeus che tiene l'egida,
e Memoria amabile e le sante nove Muse
chiamo, e le Grazie e le Stagioni e l'Anno
e Leto dalla bella chioma, Tea e Dione venerabile
e i Cureti in armi e i Coribanti e i Cabiri
e insieme i grandi Salvatori, immortali figli di Zeus,
e gli dei dell'Ida e il messaggero dei Celesti,
Ermes araldo e Temi, vaticinatrice per gli uomini,
e Notte antichissima chiamo e Giorno apportatore di luce,
e Lealtà e Giustizia e l'irreprensibile Legislatrice,
e Rea e Crono e Tethys dal peplo scuro
e il grande Oceano, e insieme le figlie d'Oceano
e la forza molto soverchiante di Atlante e di Aion
e Tempo che sempre scorre e l'acqua splendente di Stige
e gli Dei miti, e tra loro la buona Provvidenza
e il Demone santo e il Demone rovinoso per i mortali,
i Demoni del cielo e dell'aria e dell'acqua
e della terra e di sotto terra e che abitano il fuoco,
e Semele e tutti i partecipanti alle feste di Bacco,
e Ino Leucotea e Palemone che rende felici
e Vittoria dal dolce suono e Adrasteia signora
e il grande re Asclepio che dà lenimenti
e Pallade fanciulla che suscita la battaglia, e tutti i Venti
e i Tuoni e le parti dei condotti del cosmo dalle quattro colonne;
e la Madre degli Immortali, Attis e Men invoco
e la dea Urania e insieme l'immortale, santo Adonis
e Principio e Fine- infatti per tutti è il più grande-
perchè vengano benevoli con cuore lieto
a questo sacro rito e alla libagione santa.

1 - a Ecate

Ecate protettrice delle strade celebro, trivia, amabile,
celeste e terrestre e marina, dal manto color croco,
sepolcrale, baccheggiante con le anime dei morti,
figlia di Perse, amante della solitudine, superba dei cervi,
notturna, protettrice dei cani, regina invincibile,
annunciata dal ruggito delle belve, senza cintura, d'aspetto imbattibile,
domatrice di tori, signora che custodisce tutto il cosmo,
guida, fanciulla, nutrice di fanciulli, frequentatrice dei monti,
supplicando la fanciulla di assistere alle pie celebrazioni
benevola verso il pastore sempre con animo gioioso.

2- profumo di Prothyraia
storace

Ascoltami, o dea augusta, demone dai molti nomi,
soccoritrice nelle doglie, soave al cospetto dei talami,
sola salvatrice delle donne, amante dei fanciulli, dall'animo gentile,
che acceleri il parto, che fra i mortali assisti le giovani, Prothyraia,
hai le chiavi, accogli affabilmente, hai caro l'allevare, gradevole con tutti,
che abiti le case di tutti e gioisci dei conviti,
che assisti le partorienti, invisibile, ma visibile a tutti nelle opere,
partecipi alle doglie e gioisci dei parti felici,
Ilitia che sciogli i travagli nelle terribili necessità;
te sola infatti le puerpere chiamano riposo dell'anima;
poichè in te sono i tormenti che liberano dai dolori dei parti,
Artemide Ilitia..e la..augusta Prothyraia.
Ascolta beata, essendo soccoritrice dà discendenza
e salva, come per natura sei sempre salvatrice di tutti.

3- profumo di Notte
torce

Notte canterò, genitrice degli dei e degli uomini.
(Notte genitrice di tutto, che chiameremo anche Cipride)
ascolta, dea beata, dal cupo splendore, scintillante di stelle,
che ti rallegri della quiete e della calma dal molto sonno,
Letizia gradita, che ami la veglia notturna, madre dei sogni,
che fai dimenticare gli affanni e possiedi il buon riposo dalle fatiche,
datrice del sonno, amica di tutti, che guidi i cavalli, ti accendi di notte,
incompiuta, terrestre e ancora celeste,
periodica, danzatrice negli inseguimenti attraverso l'aria,
tu che invii sotto terra la luce e a tua volta fuggi
nell'Ade, perché la terribile Necessità domina tutto.
E ora, beata, Notte, molto felice, da tutti desiderata,
accogliente, ascoltando il suono supplice delle parole,
vieni benevola, e scaccia le paure che si accendono di notte.

4- profumo di Cielo
incenso

Cielo genitore di tutto, parte per sempre indistruttibile del cosmo,
antico, pricipio di tutto e di tutto fine,
cosmo padre, che ti avvolgi come sfera intorno alla terra,
dimora degli dei beati, che cammini con vortici di rombo,
custode celeste e terrestre che tutto circondi,
che hai nel petto l'intollerabile necessità della Natura,
scuro, indomito, svariato, dalle forme cangianti,
che tutto vedi, che hai Crono per figlio, beato, demone supremo,
ascolta e porta vita santa al nuovo iniziato.

5- profumo di Etere
croco

O tu che hai l'eccelsa forza per sempre indistruttibile di Zeus,
parte degli astri e del sole e della luna,
che tutto domi, spirante fuoco, scintilla per tutti i viventi,
Etere che splendi in alto, elemento ottimo del cosmo,
o germoglio splendente, apportatore di luce, rilucente di stelle,
invocando ti supplico di essere temperato e sereno.

6- profumo di Protogono
mirra

Invoco Protogono dalla doppia natura, grande, errante nell'etere,
nato dall'uovo, superbo delle ali d'oro,
dalla voce di toro, origine dei beati e degli uomini mortali,
seme memorabile, onorato con molti riti, Erichepeo,
indicibile, sibilante occulto, germoglio tutto lucente,
che dissipasti la nube oscura dagli occhi
roteando da ogni parte convenientemente con i colpi delle ali
conducendo la splendida luce santa, da cui ti chiamo Fanes
e Priapo signore e Antauge dallo sgardo lucente.
Ma, beato, molto scaltro, molto fecondo, vieni con gioia
alla sacra multiforme cerimonia fra coloro che iniziano ai misteri.

7- profumo degli Astri
aromi

Degli Astri celesti invocherò il sacro splendore
con voci conformi al rito chiamando i demoni santi.
Astri celesti, cari figli della Notte nera,
che vi muovete in giro con vortici circolari..correndo intorno.
Scintillanti, di fuoco, genitori di tutto sempre,
determinate il destino, essendo guide di ogni destino,
regolate il sentiero divino degli uomini mortali,
sorvegliate le zone delle sette luci, vagate nell'aria,
celesti e terrestri, dalla corsa di fuoco, eternamente indistruttibili,
illuminate sempre il manto oscuro della notte,
risplendenti di scintillii, benevoli e notturni;
venite ai sapienti cimenti del sacro rito
compiendo la corsa valorosa per imprese gloriose.

8- profumo a Sole
grano d'incenso

Ascolta, beato, tu che hai l'eterno occhio che tutto vede,
Titano di luce d'oro, Iperione, luce del cielo,
da te stesso generato, instancabile, dolce vista dei viventi,
a destra genitore dell'aurora, a sinistra della notte,
che temperi le stagioni, danzando con piedi di quadrupede,
buon corridore, sibilante, fiammeggiante, splendente auriga,
che dirigi il cammino con i giri del rombo infinito,
per i più guida di cose belle, violento con gli empi,
dalla lira d'oro, che trascini la corsa armoniosa del cosmo,
che indichi le azioni buone, fanciullo che nutri le stagioni,
signore del cosmo, suonatore di siringa, dalla corsa di fuoco, ti volgi in cerchio,
portatore di luce, dalle forme cangianti, portatore di vita, fecondo Paian,
sempre giovane, incontaminato, padre del tempo, Zeus immortale,
sereno, luminoso per tutti, del cosmo l'occhio che per tutto circola,
che ti accendi e ti spegni di bei raggi splendenti,
indicatore di rettitudine, che ami i rivi, padrone del cosmo,
custode della lealtà, sempre supremo, per tutti d'aiuto,
occhio di rettitudine, luce di vita, o tu che spingi i cavalli,
che con la sferza sonora guidi la quadriga:
ascolta le parole, e agli iniziati mostra la vita soave.

9- profumo a Luna
aromi

Ascolta, dea regina, portatrice di luce, Luna divina,
Mene dalle corna di toro, che corri di notte, ti aggiri nell'aria,
notturna, portatrice di fiaccole, fanciulla, Mene dai begli astri,
crescente e calante, femmina e maschio,
splendente, ami i cavalli, madre del tempo, portatrice di frutti,
luminosa, triste, che rischiari, ti accendi di notte,
che tutto vedi, ami la veglia, ti circondi di begli astri,
godi della tranquillità e della notte felice,
Lampetie, dispensatrice di grazia, porti a compimento, ornamento della notte,
guida degli astri, dall'ampio manto, dal moto circolare, fanciulla sapientissima,
vieni beata, benevola, dai begli astri, del tuo splendore
rifulgente, salvando i tuoi nuovi supplici, fanciulla.

10- profumo di Natura
aromi

O Natura, dea madre di tutto, madre dalle molte risorse,
operosa, augusta, demone che molto costruisci, signora,
domatrice di tutto, indomita, timoniera, tutta splendente,
onnipotente, sempre onorata, demone superiore a tutti,
imperitura, primigenia, celebrata, doni gloria,
notturna, dalle molte costellazioni, portatrice di luce, difficile a contenere,
che coi talloni volgi senza rumore l'orma dei piedi,
santa, tra i numi ordinatrice e fine infinito,
comune a tutti, tu sola non partecipi di nessuno,
padre di te stessa, senza padre, virtù, gioiosa, grandissima,
fiorente, intreccio, amicizia, complessa, valente,
guida, regolatrice, portatrice di vita, fanciulla che tutto nutri,
autosufficiente, Giustizia, fra le Grazie Persuasione dai molti nomi,
custode dell'etere, della terra e del mare,
amara ai dappoco ma dolce a chi ti obbedisce,
di tutto sapiente, tutto doni, ti prendi cura, di tutto sovrana,
generosa nutrice, opulenta e dissolutrice di ciò che è maturato.
Tu di tutto padre, madre, nutrice e allevatrice,
acceleri i parti, beata, ricca di semi, impulso delle stagioni,
aiuti tutte le arti, plasmatrice, molto costruisci, demone marino,
eterna, che produci il movimento, esperta, molto accorta,
che con turbine perenne volgi la corrente veloce,
del tutto liquida, circolare, che continuamente ti trasformi,
dal bel trono, onorata, che sola compi ciò che è stato deciso,
fra coloro che portano lo scettro in alto la più potente cupa tonante,
intrepida, che tutto domi, sorte destinata, spirante fuoco,
vita eterna e Provvidenza immortale;
tutte le cose sono tue, tu sola infatti tutte queste cose produci.
Ma, dea, ti supplico nelle stagioni..felici..
di portare Pace, Salute incremento di tutte le cose.

11- profumo di Pan
vari

Pan invoco possente, pastorale, il tutto del cosmo:
cielo e mare e terra di tutto sovrana
e fuoco immortale. Queste cose infatti sono membra di Pan.
Vieni, beato, tu che danzi, che corri, che regni con le Stagioni,
dalle membra caprine, baccante, invasato, che vivi all'aria aperta,
che tessi l'armonia del cosmo col canto giocoso,
che proteggi dalle apparizioni, terribile fra le paure umane,
che ti rallegri di caprai e bovari alle sorgenti,
tu che vedi lontano, cacciatore, amico di Eco, che danzi con le Ninfe,
che tutto produci, di tutto genitore, demone dai molti nomi,
signore del cosmo, che dai incremento, che porti la luce, fecondo Paian,
che ti rallegri degli antri, dall'ira profonda, vero Zeus armato di corna.
Su di te è fissata infatti la distesa sterminata della terra,
e si ritira l'acqua dalla corrente profonda del mare infaticabile
e l'Oceano che cinge...con le acque...tutt'intorno la terra,
tu parte aerea di nutrimento, scintilla per i viventi
e occhio di fuoco sul capo leggerissimo.
Infatti queste cose divine camminano, svariate, ai tuoi ordini;
con i tuoi disegni trasformi la natura di tutto
alimentando la stirpe degli uomini nell'universo infinito.
Ma, beato, baccante invasato, vieni alle libagioni
conformi al rito, concedi un buon compimento di vita
allontanando ai confini della terra la follia panica.

12- profumo di Eracle
incenso

Eracle d'animo vigoroso, di grande forza, prode Titano,
dalle mani potenti, indomito, ricco di fatiche gagliarde,
dalle forme cangianti, padre del tempo, eterno e benevolo,
indicibile, d'animo selvaggio, molto pregato, onnipotente,
che hai un cuore che tutto vince, forza grande, arciere, indovino,
che tutto divori, di tutto generatore, fra tutti supremo, di tutti soccorritore,
che per i mortali hai dato la caccia e posto fine alle specie feroci,
desiderando la pace che nutre i giovani, splendidamente onorata,
che da te stesso nasci, infaticabile, il migliore germoglio della terra,
lampeggiante di scaglie primigenie, Paion di grande nome,
che intorno al capo porti l'aurora e la nera notte,
passando attraverso dodici lotte da oriente a occidente;
immortale, esperto, infinito, incrollabile;
vieni, beato, recando tutti i sollievi alle malattie,
scaccia le malvage sciagure agitando il ramo nella mano,
e manda via le Chere penose con velenose frecce alate.

13- profumo di Crono
storace

Sempre fiorente, padre degli dei beati e degli uomini,
dai vari espedienti, incorrotto, di grande forza, prode Titano,
che tutto esaurisci e al contrario tu stesso accresci,
che hai legami infrangibili nel cosmo infinito,
Crono generatore assoluto dell'eternità, Crono dal vario parlare,
germoglio di Terra e Cielo stellato,
nascita, crescita, diminuzione, sposo di Rea, augusto Prometeo,
che abiti in tutte le parti del cosmo, capostipite,
dai disegni tortuosi, ottimo; ascoltando la voce supplice
manda un felice termine di vita sempre irreprensibile.

14- profumo di Rea
aromi

Rea venerabile, figlia del multiforme Protogono,
che metti il carro dalle sacre ruote sugli uccisori di tori,
accompagnata dai timpani, che ami il delirio, fanciulla risonante di bronzi,
madre di Zeus egioco signore dell'Olimpo,
da tutti onorata, dalle forme splendenti, beata compagna di Crono,
che ti diletti dei monti e degli spaventosi urli dei mortali,
Rea di tutto sovrana, che susciti il tumulto di guerra, dall'animo forte,
ingannatrice, salvatrice, liberatrice, origine prima,
madre degli dei e degli uomini mortali;
da te infatti derivano e la terra e l'ampio cielo in alto
e il mare e i venti; amante della corsa, aeriforme,:
vieni dea beata, salvatrice con benevolo consiglio
portando Pace con ricchi beni,
mandando brutture e i Morti ai confini della terra.

15- profumo di Zeus
storace

Zeus molto onorato, grande Zeus indistruttibile, a te noi offriamo
questa testimonianza liberatrice e questa preghiera.
O re, attraverso il tuo capo apparvero queste cose divine,
la dea madre terra e le erte cime dei monti
e il mare e tutto quanto il cielo dentro racchiude.
Zeus Cronio, con lo scettro, Kataibates, dall'animo forte,
di tutto generatore, principio di tutto e di tutto fine,
che scuoti la terra, che accresci, che purifichi, che tutto scuoti,
Lampeggiante, Tonante, Folgoratore, Zeus che fai germogliare,
dalle forme svariate, ascoltami, concedi Salute perfetta
e la dea Pace e fama irreprensibile di ricchezza.

16- profumo di Era
aromi

Racchiusa nei grembi cerulei, aeriforme,
Era di tutto sovrana, beata compagna di Zeus,
che offri ai mortali brezze gradevoli che nutrono la vita,
madre delle piogge, nutrice dei venti, origine di tutto.
Senza di te nulla conobbe affatto la natura della vita;
perchè, mescolata all'aria santa, a tutto partecipi;
infatti tu sola tutto domini e su tutto regni,
agitata sull'onda con sibili d'aria.
Ma, dea beata, dai molti nomi, di tutto sovrana,
vieni benevola, rallegrandoti nel bel volto.

17- profumo di Posidone
mirra

Ascolta Posidone signore della terra, dalla chioma turchina,
equestre, che tieni nelle mani il tridente lavorato in bronzo,
che abiti le fondamenta del mare dal seno profondo,
protettore del mare che fai risuonare, dal cupo fragore, scuotitore della terra,
ricco di flutti, datore di gioia, che lanci la quadriga,
che agiti l'acqua salmastra con sibili marini,
che hai ricevuto in sorte come terza parte la corrente profonda del mare,
che ti diletti dei flutti assieme agli animali, demone marino;
salva le dimore della terra e lo slancio veloce delle navi,
portando Pace, Salute e prosperità irreprensibile.

18- a Plutone

O tu, dall'animo forte, che abiti la dimora sotterranea,
il prato del Tartaro dall'ombra profonda e senza luce,
Zeus ctonio, con lo scettro, accogli di buon animo questi riti,
Plutone, che hai le chiavi di tutta la terra,
che arricchisci la stirpe mortale con i frutti dell'anno;
tu che ottenesti come terza parte la terra di tutto sovrana,
sede degli immortali, possente sostegno dei mortali;
tu che hai stabilito il trono sotto il luogo tenebroso
lontano, instancabile, senza vita, indistinto Ade
e cupo Acheronte, che contiene le radici della terra;
tu che in grazia della morte domini i mortali, o Eubuleo
molto esperto, che una volta la figlia di Demetra purificatrice
avendo presa in sposa strappata dal prato attraverso il mare
con la quadriga portasti in un antro dell'Attica
nel demo di Eleusi, dove sono le porte dell'Ade.
Tu solo sei giudice delle opere invisibili e visibili,
invasato, onnipotente, santissimo, splendidamente onorato,
che ti rallegri dei nobili sacerdoti e dei puri riti;
ti prego di venire benevolo compiaciuto dagli iniziati.

19- profumo di Zeus Folgoratore
storace

Padre Zeus, che corri in alto guidando l'universo splendente di fuoco,
scagliando l'altissima luce del lampo etereo,
che scuoti con tuoni divini la sede dei beati,
accendendo alle correnti nuvolose il lampo ardente,
scagliando... nei fragorosi flutti avvampanti, con dardi coprendo
tempeste, piogge, uragani e fulmini potenti,
ardenti, potenti, orribili, violenti,
tremenda arma alata, che sconvolge i cuori e fa rizzare i capelli,
improvviso, tonante, sacro dardo invincibile,
impeto che in gorghi di fragore infinito tutto divora,
infrangibile, irascibile, irresistibile uragano,
dardo celeste aguzzo del Kataibates che incenerisce,
che terra e mare temono quando rifulge,
e le belve tremano, quando lo strepito giunge all'orecchio.
Risplendono i volti alle luci, rimbomba il fulmine,
nelle cavità dell'etere; squarciasti il manto
il celeste velo scagliando la candida folgore.
Ma, beato, l'ira profonda scaglia nei flutti del mare
e sulle cime dei monti; la tua forza tutti conosciamo.
Ma compiaciuto delle libagioni dà alle menti tutto ciò che è conveniente,
e un'esistenza che allieta l'anima, e insieme Salute sovrana
e la dea Pace, che alleva i fanciulli, splendidamente onorata,
e una vita sempre fiorente di pensieri sereni.

20- profumo di Zeus Lampeggiante
grano d'incenso

Invoco il grande, santo, dal forte fragore, da ogni parte visibile,
d'aria, scintillante, dalla corsa di fuoco, che splende nell'aria,
che lampeggia luce con la voce delle nuvole che corre strepitando,
raccapricciante, dall'ira profonda, invincibile dio santo,
Zeus lampeggiante, generatore di tutto, re grandissimo,
affinchè porti benevolo un dolce compimento di vita.

21- profumo delle Nuvole
mirra

Nubi aeree, nutrici dei frutti, erranti nel cielo,
di piogge generatrici, spinte dai venti per il cosmo,
tonanti, fiammeggianti, ruggenti, dagli umidi sentieri,
che nel grembo dell'aria avete fragore raccapricciante,
dai venti rapidamente tirate in senso contrario rimbombate,
ora vi prego, vestite di rugiada, ben esposte alle brezze,
di mandare sopra la madre terra piogge nutrici di frutti.

22- profumo del Mare
grano d'incenso

Invoco la sposa di Oceano, Tethys dagli occhi glauchi,
sovrana dal peplo scuro, che fluttua scorrevolmente,
spinta intorno alla terra da brezze profumate.
Con coste e scogli frange gli alti flutti,
serena con quiete corse delicate,
superba delle navi, nutrice di bestie, dagli umidi sentieri,
madre di Cipride, madre delle Nubi scure
e di ogni sorgente ricca di fonti di Ninfe:
ascoltami, o augusta, e soccorri benevola,
mandando beata, un vento favorevole alle navi che corrono veloci.

23- profumo di Nereo
mirra

O tu che contieni le radici del mare, sede di ceruleo splendore,
che ti compiaci delle cinquanta fanciulle sull'onda
in cori di belle figlie, Nereo, demone di gran nome,
fondo del mare, confine della terra, principio di tutto,
che agiti il sacro seggio di Deò, quando i soffi
spinti in recessi notturni rinchiudi;
ma, beato, impedisci i terremoti, manda agli iniziati
prosperità e Pace e Salute dalla mano che allieta.

24- profumo delle Nereidi
aromi

Ninfe del marino Nereo, dal volto di corolla, pure,
...in fondo al mare, che danzate insieme, dagli umidi sentieri,
cinquanta fanciulle folleggianti fra le onde,
cavalcando il dorso dei Tritoni esultate insieme
della forma in figure di mostri, i cui corpi il mare nutre,
a di altri che abitano l'abisso, flutto Tritonio,
diomoranti nell'acqua, danzanti, volteggianti nell'onda,
delfini vaganti nel mare, risonanti nei flutti, splendenti d'azzurro.
Vi prego di mandare agli iniziati molta felicità;
perchè voi per prime insegnaste il venerabile rito
del sacro Bacco e della santa Persefone,
con la madre Calliope e Apollo signore.

25- profumo di Proteo
storace

Invoco Proteo, che ha le chiavi del mare,
primigenio, che ha reso manifesti i principi di ogni natura
mutando la sacra materia secondo figure multiformi,
da tutti onorato, dai molti consigli, che conosce le cose che sono
e quante erano prima e quante saranno ancora in avvenire;
avendo infatti tutto, si trasforma, lui e nessun altro
degli immortali che hanno la sede dell'Olimpo nevoso
e il mare e la terra e volano nell'aria;
...tutto infatti...in Proteo la prima Natura ha disposto.
Ma, padre, vieni ai celebranti con santi propositi
mandando un compimento di vita felice, buono nelle opere.

26- profumo di Terra
tutti i semi tranne fave e aromi

Dea Terra, madre dei beati e degli uomini mortali,
che tutto nutri, tutto doni, che porti a maturazione, tutto distruggi,
che favorisci la vegetazione, porti frutti, ricca di belle stagioni,
sostegno del cosmo immortale, fanciulla variopinta,
che con le doglie del parto produci il frutto di molte specie,
eterna, molto venerata, dal seno profondo, dalla sorte felice,
demone che ti allieti delle erbe profumate ricche di fiori,
che ti rallegri della pioggia; intorno a te il cosmo elaborato degli astri
si volge per Natura eterna e terribili correnti.
Ma, dea beata, fa' crescere frutti che danno molta gioia
con cuore benevolo, nelle stagioni...felici...

27- profumo della Madre degli Dei
vari

Madre degli dei immortali onorata dagli dei, nutrice di tutti,
vieni qui, dea regolatrice, signora, alle preghiere a te rivolte,
avendo aggiogato i leoni uccisori di tori al carro veloce nella corsa,
tu che tieni lo scettro del cielo glorioso, santa, dai molti nomi,
che hai il trono al centro del cosmo, per cui tu stessa
possiedi la terra fornendo ai mortali dolci alimenti.
Da te è stata generata la stirpe degli immortali e dei mortali,
da te sono dominati i fiumi sempre e tutto il mare,
sei detta Estia; te chiamano datrice di felicità,
poichè ai mortali elargisci in dono beni d'ogni specie,
vieni al rito, o signora, tu che ti rallegri dei timpani,
che tutto domi, Frigia, salvatrice, sposa di Crono,
figlia del Cielo, antica, nutrice di vita, amante della follia:
vieni gioiosa, rallegrandoti delle azioni pie.

28- profumo di Ermes
incenso

Ascoltami Ermes, messaggero di Zeus, figlio di Maia,
che hai il cuore che tutto domina, protettore dei giochi, sovrano dei mortali,
benevolo, dai disegni molteplici, messo Arghifonte,
dai calzari alati, amico degli uomini, profeta della parola per i mortali,
che ti diletti delle palestre e degli inganni astuti, ... ,
interprete di tutto, ai mercanti procuri guadagni, sciogli le preoccupazioni,
che tieni con le mani l'arma irreprensibile della pace,
Coricio, beato, veloce, dai discorsi molteplici,
protettore nelle opere, amico ai mortali nelle necessità,
arma terribile della lingua, venerazione per gli uomini.
Ascolta me che prego, concedendo un buon compimento di vita
nelle opere, nelle grazie della parola e nei ricordi.

29- inno di Persefone

Persefone, figlia del grande Zeus, vieni, beata,
dea unigenita, e accetta i graditi riti,
sposa molto onorata di Plutone, eccellente, dispensatrice di vita,
che custodisci le porte dell'Ade sotto i recessi della terra,
Prassidiche, dalle amabili chiome intrecciate, sacro germoglio di Deò,
generatrice delle Eumenidi, regina di quelli di sotterra,
fanciulla che Zeus generò con unioni indicibili,
madre del molto risonante Eubuleo multiforme,
compagna delle Stagioni, portatrice di luce, dalla forma splendente,
santa, che tutto domini, fanciulla ricca di frutti,
dalla bella luce, dotata di corna, tu sola desiderabile per i mortali,
primaverile, ti rallegri delle brezze sui prati,
riveli la sacra persona con i germogli dai frutti verdeggianti,
rapita per essere sposata con nozze autunnali,
sola vita e morte per i mortali dai molti affanni,
Persefone: poichè sempre tutto nutri e uccidi.
Ascolta , dea beata, manda su dalla terra i frutti,
tu che fiorisci di Pace e Salute dalla mano soave,
e di vita felice che conduce ad una splendida vecchiaia
alla tua regione, signora, e al potente Plutone.

30- profumo di Dioniso
storace

Invoco Dioniso dagli alti clamori, che grida evoè,
Protogono, dalla duplice natura, generato tre volte, signore Bacchico,
selvaggio, indicibile, arcano, con due corna, due forme,
coperto di edera, dall'aspetto di toro, marziale, Evio, santo,
che mangia carne cruda, Trieterico, che produce grappoli, dal manto di germogli.
Eubuleo, dai molti consigli, generato dalle unioni indicibili
di Zeus e Persefone, demone immortale;
ascolta, beato, la voce, spira dolce e irreprensibile
con cuore benigno, insieme alle nutrici dalla bella cintura.

31- inno dei Cureti

Cureti saltatori, che muovete i passi in armi,
battete con i piedi, girate intorno, state sui monti, gridate evoè,
suonatori di lira, seguite il ritmo, camminate con passi leggeri,
portate le armi, custodi, ordinatori, dalla splendida fama,
compagni della Madre amante dei monti, iniziatori dei misteri,
venite benevoli alle sante parole,
con animo sempre gioioso, affabili verso il bovaro.

32- profumo di Atena
aromi

Pallade unigenita, augusta prole del grande Zeus,
divina, dea beata, che susciti la guerra, dall'animo forte,
indicibile, dicibile, di gran nome, che abiti negli antri,
che governi le alture elevate dei gioghi montani
e i monti ombrosi, e rallegri il tuo cuore nelle valli,
godi delle armi, con le follie sconvolgi le anime dei mortali,
fanciulla che estenui, dall'animo che incute terrore,
che hai ucciso la Gorgone, che fuggi i talami, madre felicissima delle arti,
eccitatrice, follia per i malvagi, per i buoni saggezza,
sei maschio e femmina, generatrice di guerra, astuzia,
dalle forme svariate, dracena, invasata, splendidamente onorata,
distruttrice dei giganti Flegrei, guidatrice di cavalli,
Tritogenia, che sciogli dai mali, demone apportatore di vittoria,
giorno e notte, sempre, nelle ore piccole
ascolta me che prego, da' la pace molto felice
e sazietà e Salute nelle stagioni...felici..
Glaucopide, inventrice delle arti, regina molto pregata.

33- profumo di Vittoria
polvere d'incenso

Vittoria potente invoco, desiderata dai mortali,
che sola scioglie l'impeto della lotta dei mortali
e la sommossa dolorosa nelle battaglie nemiche,
che nelle guerre decide su opere che hanno trofei,
con le quali avventandoti possa tu portare gloria dolcissima;
tutti infatti domini, di ogni contesa bella fama
ricolma di feste risiede nella Vittoria onorata.
Ma beata, vieni bramata con sguardo splendente
portando sempre buona fama alle imprese gloriose.

34- profumo di Apollo
polvere d'incenso

Vieni, beato, Paian, uccisore di Tizio, Febo, Licoreo,
Menfita, splendidamente onorato, invocato col grido, datore di felicità,
dalla lira d'oro, che proteggi la semina e l'aratro, Pizio, Titano,
Grinio, Sminteo, uccisore del Pitone, Delfico, indovino,
selvaggio, demone apportatore di luce, amabile, giovane, glorioso,
...guida delle Muse, istruttore del coro, che colpisci di lontano, saettatore,
Branchio e Didimeo, ...operante di lontano, Lossia, santo,
signore Delio, che hai l'occhio che tutto vede e dà luce ai mortali,
dalla chioma d'oro, che sveli sincere profezie e oracoli;
ascolta con animo benevolo me che prego per gli uomini:
perchè tu vedi tutto questo etere infinito
e la terra felice di lassù, e attraverso la penombra
nella quiete della notte sotto la tenebra dagli occhi di stelle
hai sotto terra le radici, e possiedi i confini del cosmo
tutto; a te stanno a cuore il principio e la fine,
fai fiorire ogni cosa, tutta la sfera celeste tu accordi
con la cetra sonora, talora andando al limite della corda più corta,
talora invece della più lunga, talora secondo il modo dorico
accordando tutta la sfera celeste distingui le specie viventi,
con l'armonia contemperando per gli uomini il destino universale,
mischiando ugual misura d'inverno e d'estate per gli uni e per gli altri,
distinguendo nelle corde più lunghe l'inverno, nelle più corte l'estate,
nel dorico il fiore fresco della primavera molto amabile.
Da qui i mortali ti celebrano col nome di signore,
Pan, dio dalle due corna, che invii i sibili dei venti;
perchè hai il sigillo che dà forma a tutto il cosmo.
Ascolta beato, salvando gli iniziati dalla voce supplice.

35- profumo di Leto
mirra

Leto dal cupo peplo, dea genitrice di gemelli, augusta,
figlia di Ceo, magnanima, regina molto pregata,
che hai ricevuto doglie feconde di bei figli di Zeus,
avendo generato Febo e Artemide saettatrice,
l'una a Ortigia, l'altro nella rocciosa Delo,
ascolta, dea signora, e con cuore propizio
vieni al rito di tutti gli dei portando un dolce fine.

36- profumo di Artemide
polvere d'incenso

Ascoltami, o regina, figlia dai molti nomi di Zeus,
Titana, Bromia, di gran nome, arciera, augusta,
a tutti visibile, dea che porti la fiaccola, Dictinna, protettrice del parto,
soccorritrice nelle doglie e non iniziata alle doglie,
sciogli le cinture, ami infondere delirio, cacciatrice, sciogli gli affanni,
dalla corsa veloce, saettatrice, amante della caccia, vaghi di notte,
celebrata, affabile, scioglitrice, d'aspetto maschile,
Orthia, acceleri i parti, demone che nutri i figli dei mortali,
selvaggia, ctonia, uccidi le fiere, dal destino felice,
che occupi i boschi dei monti, ferisci i cervi, augusta,
signora, di tutto sovrana, bel germoglio, sei sempre,
silvestre, protettrice dei cani, Cidonia, dalle forme cangianti:
vieni, dea salvatrice, cara, con tutti gli iniziati
affabile, portando dalla terra bei frutti
e l'amabile Pace e Salute dalle belle chiome;
manda invece alle sommità dei monti malattie e dolori.

37- profumo dei Titani
incenso

Titani, splendenti figli di Terra e Cielo,
progenitori dei nostri padri, che sotto terra
nelle case tartaree nella profondità ctonia dimorate,
principi e fonti di tutti i mortali dai molti affanni,
degli animali marini e dei volatili e di quelli che abitano la terra;
da voi infatti deriva ogni stirpe del mondo.
Vi invoco affinchè allontaniate l'aspra ira
se uno dei progenitori ctoni si è accostato alle case.

38- profumo dei Cureti
incenso

Cureti risonanti di bronzo, che avete le armi di Ares,
celesti e terrestri e marini, molto felici,
soffi generatori di vita, mirabili salvatori del cosmo,
che abitando Samotracia, sacra terra,
tenete lontani i pericoli dai mortali erranti sul mare;
voi per primi stabiliste per gli uomini anche il rito d'iniziazione,
Cureti immortali, che avete le armi di Ares,
agitate l'Oceano, agitate il mare e ugualmente gli alberi;
avvicinandovi fate rimbombare con gli agili piedi la terra,
scintillanti d'armi; si acquattano tutte le belve
al vostro avanzare, lo strepito e il frastuono raggiungono il cielo
e con vortici raggiunge le nuvole la polvere dei vostri piedi
che si avvicinano; allora anche tutti i fiori si aprono.
Demoni immortali, nutritori ma anche distruttori,
quando vi agitate adirati con gli uomini
distruggendo i mezzi di vita e i beni e loro stessi,
soffiando rabbiosi, geme il grande mare dai gorghi profondi,
gli alberi svettanti cadono a terra dalle radici,
l'eco celeste risuona dello strepito delle foglie.
Cureti Coribanti, signori e potenti,
sovrani in Samotracia, e insieme Dioscuri stessi,
soffi perenni, vivificanti, aeriformi,
che in Olimpo siete chiamati anche gemelli celesti,
dolcemente spiranti, sereni, salutari e gradevoli,
che nutrite le stagioni, portatori di frutti, spirate sovrani.

39- profumo di Coribante
incenso

Invoco il grandissimo re della terra eterna,
Cirbante dal destino felice, marziale, che non si osa guardare,
Cureta notturno, che fa cessare le paure terribili,
che protegge dalle visioni, Coribante che vaga in solitudine,
sovrano dalle forme cangianti, dio dalla doppia natura, multiforme,
insanguinato dall'uccisione dei due fratelli,
tu che hai mutato la santa figura secondo le decisioni di Deò,
assumendo la forma d'aspetto ferino di uno scuro drago:
ascolta, beato, le voci, allontana l'aspra ira,
mettendo fine alle visioni, tormenti dell'anima intimorita.

40- profumo di Demetra Eleusinia
storace

Deò, madre di tutto, demone dai molti nomi,
augusta Demetra, che nutri i fanciulli, dispensatrice di felicità,
dea che doni la ricchezza, nutri le spighe, tutto doni,
che ti allieti della pace e dei lavori dalle molte fatiche,
protettrice della semina, accumulatrice di spighe, custode dell'aia, dai frutti verdeggianti,
che abiti nelle sante valli di Eleusi,
desiderabile, amabile, nutrice di tutti i mortali,
che per prima aggiogasti all'aratro i buoi muscolosi
e ai mortali mandi la desiderabile vita molto felice,
che favorisci la vegetazione, vivi con Bromio, splendidamente onorata,
portatrice di fiaccola, santa, ti allieti delle falci estive,
tu ctonia, tu che appari, tu favorevole a tutti;
dalla bella prole, amante dei bambini, augusta, fanciulla che nutri i fanciulli,
che hai attaccato il carro imbrigliando draghi
gridando evoè intorno al tuo trono con volute circolari,
unigenita, dea dalla molta prole, venerabilissima per i mortali,
che hai molte forme di sacre fronde e ricche di fiori.
Vieni, beata, santa, carica di frutti estivi,
portando Pace e l'amabile Legalità
e ricchezza che fa felici e insieme Salute sovrana.

41- profumo della Madre Antaia
aromi

Antaia regina, dea, madre dai molti nomi
degli dei immortali e degli uomini mortali,
che una volta andando in cerca nel dolore molto errando
interrompesti il digiuno nelle valli di Eleusi
e ti recasti nell'Ade dalla splendida Persefoneia,
prendendo per guida il santo figlio di Disaule,
testimone delle sacre nozze del santo Zeus ctonio,
Eubuleo, facendolo dio dall'umana necessità.
Ma, dea, regina molto pregata, ti supplico
di venire affabile dal tuo sacro iniziato.

42- profumo di Mise
storace

Invoco Dioniso legislatore portatore del tirso,
seme degno di molto ricordo, Eubuleo dai molti nomi,
santa e sacra Mise sovrana indicibile,
maschio e femmina, dalla doppia natura, Iacco Lisio;
sia che ti rallegri nel tempio profumato di Eleusi,
sia che in Frigia celebri i misteri con la Madre,
o che a Cipro ti rallegri con Citerea dalla bella corona,
o che esulti nei santi campi che producono frumento
con tua madre l'augusta Iside vestita di nero,
presso la corrente d'Egitto con le ancelle nutrici:
vieni benevola ai nobili cimenti dell'iniziazione.

43- profumo delle Stagioni
aromi

Stagioni, figlie di Temi e di Zeus sovrano,
Legalità e Giustizia e Pace molto felice,
primaverili, siete nei prati, ricche di fiori, sante,
di ogni colore, molto profumate nelle brezze fiorite,
Stagioni sempre verdi, che vi muovete in cerchio, d'aspetto soave,
vestite di pepli rugiadosi di tanti fiori che crescono,
compagne di giochi di Persefone, quando le Moire
e le Grazie la fanno risalire alla luce con danze circolari
compiacendo Zeus e la Madre datrice di frutti:
venite alle pie cerimonie tra i nuovi iniziati
portando generosamente nascite feconde di frutti di stagione.

44- profumo di Semele
storace

Invoco la fanciulla figlia di Cadmo, di tutto sovrana,
Semele dal bell'aspetto, dalle chiome amabili, dal seno pieno,
madre del gioioso Dioniso portatore di tirso,
la quale subì grandi doglie a causa dello splendore portatore di fuoco,
bruciata per i voleri dell'immortale Zeus Cronide,
ottenendo onori presso la splendids Persefone
fra gli uomini mortali ogni due anni,
quando celebrano la doglia feconda del tuo Bacco
e la tavola sacra e i santi misteri.
Ora ti supplico, dea, fanciulla figlia di Cadmo, sovrana,
invocando affinchè sii sempre di animo dolce verso gli iniziati.

45- inno di Dioniso Bassareo Trieterico

Vieni, beato Dioniso, nato dal fuoco, con la fronte di toro,
Bassaro e Baccheo, dai molti nomi, onnipotente,
che ti rallegri delle spade e del sangue e delle sante Menadi,
gridando evoè sull'Olimpo, Bacco folle, dal suono rimbombante,
con il tirso come lancia, dall'ira profona, onorato da tutti gli dei
e dagli uomini mortali, quanti abitano la terra:
vieni, beato, danzante, portando molta gioia a tutti.

46- profumo di Licnite
polvere d'incenso

Con queste preghiere invoco Dioniso Licnite,
di Nisa, fiorente, desiderato, Bacco gioioso,
amabile germoglio delle Ninfe e di Afrodite dalla bella corona,
che attraverso i boschi una volta muovevi passi di danza
con le Ninfe...graziose, spinto dai deliri,
e condotto secondo i voleri di Zeus alla magnifica Persefoneia
fosti allevato timore per gli dei immortali.
Vieni benevolo, beato, e accetta i graditi sacrifici.

47- profumo di Perikionios
aromi

Invoco Bacco Perikionios, datore del vino,
che avvolgendosi dappertutto alle case cadmee
le fissò saldamente, allontanando i tremiti del suolo,
quando lo splendore portatore di fuoco mosse tutta la terra
con i sibili del fulmine; si ritirò il legame di tutte le cose.
Vieni, beato, baccante, con animo lieto.

48- profumo di Sabazio
aromi

Ascolta, padre, figlio di Crono, demone glorioso,
che Bacco Dioniso dal suono rimbombante, Eirafiote,
hai cucito nella coscia, affinchè portato a termine andasse
al sacro Tmolo presso Ipta dalle belle guance.
Ma beato, protettore della Frigia, re supremo di tutto,
benevolo vieni soccorritore a coloro che celebrano i misteri.

49- profumo di Ipta
storace

Ipta invoco, nutrice di Bacco, fanciulla che grida evoè,
celebratrice di misteri, che si compiace delle cerimonie del santo Sabo
e dei cori notturni di Iacco risonante nel fuoco.
Ascolta me che ti prego, madre ctonia, regina,
sia che tu in Frigia abiti il santo monte dell'Ida,
sia che il Tmolo ti allieti, bel luogo di festa per i Lidi:
vieni alle celebrazioni rallegrandoti nel volto sacro.

50- di Lisio Leneo

Ascolta, beato, figlio di Zeus, Bacco epilenio, che hai due madri,
seme degno di molto ricordo, dai molti nomi, demone Lisio,
sacro germoglio dei beati nato nascosto, Bacco Evio,
florido, ricco di frutti, che accresci il frutto che dà molta gioia,
che rompi la terra, Leneo, dalla grande forza, dalle forme cangianti,
ti sei rivelato ai mortali rimedio che mette fine alle pene, fiore sacro,
per gli uomini gioia che detesta gli affanni, ...Epafio, dalla bella chioma,
Lisio, che impazzisci col tirso, Bromio, Evio, a tutti propizio,
che risplendi per quelli che vuoi dei mortali e degli immortali,
ora ti invoco di venire agli iniziati dolce, portatore di frutti.

51- profumo delle Ninfe
aromi

Ninfe, figlie di Oceano dal grande cuore,
che avete le case sotto i recessi della terra posati sull'acqua,
correte nascoste, nutrici di Bacco, ctonie, date grande gioia,
nutrite frutti, siete nei prati, correte sinuosamente, sante,
vi rallegrate degli antri, gioite delle grotte, vaganti nell'aria,
siete nelle sorgenti, veloci, vestite di rugiada, dall'orma leggera,
visibili, invisibili, ricche di fiori, siete nelle valli,
con Pan saltate sui monti, gridate evoè,
scorrete dalle rocce, melodiose, ronzanti, errate sulle montagne,
fanciulle agresti, delle sorgenti e che vivete nei boschi,
vergini odorose, vestite di bianco, profumate alle brezze,
proteggete i caprai e i pastori, care alle belve, dagli splendidi frutti,
che vi rallegrate delle sorgenti, delicate, che molto nutrite e favorite la crescita,
fanciulle Amadriadi, amanti del gioco, dagli umidi sentieri,
di Nisa, invasate, guaritrici, vi allietate della primavera,
con Bacco e Deò portate grazia ai mortali:
venite con animo lieto ai santi sacrifici
versando la corrente salubre delle stagioni che accrescono il nutrimento.

52- profumo del Trieterico
aromi

Te invoco, beato, dai molti nomi, invasato, Baccheo,
dalle corna di toro, Leneo, nato dal fuoco, Nisio, Liseo,
nutrito nella coscia, Licnite, iniziatore di coloro che celebrano i misteri,
notturno Eubuleo, porti la mitra, agiti il tirso,
mistero indicibile, triplice, germoglio segreto di Zeus,
Protogono, Erichepeo, padre e figlio di Dei,
ami la carne cruda, porti lo scettro, pazzo per i cori, guida dei cortei,
baccheggiante nelle sante trieteridi serene,
rompi la terra, risplendi di fuoco, ...Epafio, figlio di due madri,
vaghi sui monti, con le corna, vestito di pelle di cerbiatto, celebrato nelle feste biennali,
Paian dalla lancia d'oro, nel grembo, adorno di grappoli d'uva,
Bassaro, ami l'edera, dalle molte fanciulle, dalla bella chioma,
vieni, beato, agli iniziati rigoglioso sempre lieto.

53- profumo dell'Anfiete
tutto tranne incenso e fa' una libagione di latte

Invoco Bacco Anfiete, Dioniso ctonio,
che si risveglia insieme alle Ninfe fanciulle dalle belle trecce,
che presso Persefone dormendo nelle sacre case
fa riposare il tempo trieterico, santo Bacchico.
E quando egli di nuovo risveglia la festa trieterica,
si mette ad inneggiare con le nutrici dalla bella cintura
gridando evoè e sollecitando i cori nelle stagioni che si volgono in cerchio.
Ma, beato, dai frutti verdeggianti, che porti le corna, Bacco che produci i frutti,
vieni con viso radioso alla cerimonia di tutti gli dei
ricolmo di sacri frutti maturi.

54- profumo di Sileno Satiro, delle Baccanti
polvere d'incenso

Ascoltami, o venerabile che hai nutrito e allevato Bacco,
di gran lunga il migliore dei Sileni, onorato da tutti gli dei
e dagli uomini mortali nelle stagioni trieteriche,
celebrato nei riti santi, venerando, fondatore dei misteri del tiaso pastorale,
gridi evoè, ami la veglia facendo il giovane con i Sileni,
guidi le Naiadi e le Baccanti che portan l'edera:
vieni qui alla cerimonia di tutti gli dei insieme a tutti i Satiri
dalla forma ferina, lanciando il grido del sovrano Bacchico,
accompagnando con le Baccanti il santo compimento delle Lenee,
mostrando nelle cerimonie sante i riti orgiastici che splendono di notte,
gridando evoè, amante del tirso, sereno verso i tiasi.

55- ad Afrodite

Urania, celebrata in molti inni, Afrodite che ami il sorriso,
nata dal mare, dea genitrice, che ami vegliare tutta la notte, augusta,
che unisci di notte, tessitrice di inganni, madre della Necessità:
tutto infatti proviene da te, hai aggiogato l'universo
e domini le tre parti, tutto generi,
ciò che è in cielo e sulla terra dai molti frutti
e nell'abisso del mare, augusta compagna di Bacco,
che ti rallegri delle feste, madre degli Amori che prepari i matrimoni,
Persuasione che ami il letto, nascosta, datrice di grazia,
visibile, invisibile, dalle amabili trecce, di padre illustre,
nuziale, commensale, degli dei tieni lo scettro, lupa,
datrice di prole, ami gli uomini, desideratissima, datrice di vita,
che hai aggiogato i mortali con costrizioni senza briglie
e le numerose specie di animali con incantesimi che suscitano folle amore:
vieni, divino germoglio nato a Cipro, sia che sull'Olimpo
tu sia, dea regina, gioendo nel bel volto,
sia che ti prenda cura della dimora della Siria produttrice d'incenso,
sia che nei prati con i carri fatti d'oro
occupi i lavacri fecondi del sacro Egitto,
o che col cocchio tirato da cigni sull'onda del mare
andando ti rallegri delle danze circolari dei cetacei,
o ti diletti delle Ninfe dagli occhi scuri nella terra divina,
sui lidi sabbiosi...della riva con salto leggero;
sia che a Cipro tua nutrice, o sovrana, dove sia le belle
fanciulle vergini sia le spose per tutto l'anno
inneggiano a te, beata, e al santo Adonis immortale.
Vieni, dea beata, con aspetto molto amabile:
perchè con animo pio ti invoco con sante parole.

56- profumo di Adonis
aromi

Ascolta me che prego, demone ottimo, dai molti nomi,
dalla chioma morbida, che ami la solitudine, ricco di amabili canti,
Eubuleo, multiforme, splendida progenie fra tutti,
fanciulla e fanciullo, tu in tutto sempre fiorente, Adonis,
ti spegni e ti accendi nelle belle stagioni ricorrenti,
favorisci la vegetazione, con due corna, molto amato, onorato con lacrime,
dalle belle forme, giosci delle cacce, dalla chioma folta,
di animo desiderabile, dolce germoglio di Cipride, virgulto di Eros,
generato nei letti di Persefone dalle amabili trecce,
talora abiti sotto il Tartaro caliginoso,
talora invece porti il corpo maturo di frutti verso l'Olimpo:
vieni, beato, agli iniziati recando i frutti della terra.

57- profumo di Ermes ctonio
storace

Abitando la regione senza ritorno della necessità del Cocito,
tu conduci sotto terra le anime dei mortali,
Ermes, rampollo di Dioniso, che guida i cori di baccanti
e della fanciulla di Pafo, Afrodite dagli occhi vivaci,
che presso Persefone ti prendi cura della sacra dimora,
essendo guida sotto terra alle anime dal funesto destino,
che conduci, quando giunge il tempo del destino,
incantando, datore di sonno, tutti con la verga sacra,
e al contrario risvegli color che dormono; a te infatti
la dea Persefone nell'ampio Tartaro diede il privilegio
di mostrare il cammino alle anime eterne dei mortali.
Ma, beato, manda agli iniziati un buon fine nelle opere.

58- profumo di Eros
aromi

Invoco il grande, santo, amabile, dolce Eros,
possente per l'arco, alato, dalla corsa di fuoco, veloce nello slancio,
che gioca con gli dei e con gli uomini mortali,
industrioso, dalla duplice natura, che ha le chiavi di tutto,
dell'etere celeste, del mare, della terra e quanti soffi generatori di tutto
per i mortali nutre la dea che produce frutti verdeggianti,
e quante cose ha l'ampio Tartaro e il mare sonoro;
tu solo infatti governi il timone di tutte queste cose.
Ma, beato, vieni con pensieri puri agli iniziati,
e allontana da questi gli slanci vili e strani.

59- profumo delle Moire
aromi

Moire infinite, care figlie della Notte nera,
dai molti nomi, ascoltate me che prego, voi che abitando
presso il lago celeste, dove l'acqua candida per il calore notturno
scaturisce nell'ombroso fondo lucente dell'antro di belle pietre,
volate sulla terra infinita dei mortali;
da dove avanzate verso la stirpe mortale che nutre opinioni,
vana nella speranza, coperte di lini purpurei
nella pianura fatale, dove l'opinione guida il carro che percorre tutta la terra
verso la meta della giustizia e della speranza e degli affanni
e dell'antica legge e dell'infinito potere retto da buone leggi;
la Moira sola infatti osserva nella vita, nessun altro
degli immortali, che occupano le cime dell'Olimpo nevoso,
e l'occhio perfetto di Zeus; poichè quanto ci succede,
tutto sanno la Moira e la mente di Zeus continuamente.
Ma, beate, di cuore benevolo, d'animo mite,
Atropo e Lachesi e Cloto, a me venite, figlie di padre illustre,
aeree, invisibili, immutabili, sempre indistruttibili,
che tutto donate, che togliete, necessità per i mortali:
Moire, esaudite le mie sante libagioni e le preghiere,
con volontà propizia venendo agli iniziati liberatrici dai mali.

60- profumo delle Grazie
storace

Ascoltatemi, o Grazie dal gran nome, che ricevete splendidi onori,
figlie di Zeus e di Legalità dal seno pieno,
Bellezza e Floridezza e Letizia molto felice,
genitrici di gioia, amabili, benevole, sante,
dalle forme cangianti, sempre fiorenti, desiderabili per i mortali;
invocate, circolari, dal volto di corolla, attraenti:
vanite datrici di felicità, sempre favorevoli agli iniziati.

61- inno di Nemesi

O Nemesi, ti celebro, dea, somma regina,
tutto vedi, osservando la vita dei mortali dalle molte stirpi;
eterna, augusta, che sola ti rallegri di ciò che è giusto,
che muti il discorso molto vario, sempre incerto,
che temono tutti i mortali che mettono il giogo al collo:
perchè a te sempre sta a cuore il pensiero di tutti, nè ti sfugge
l'anima che si inorgoglisce con impulso indiscriminato di parole.
Tutto vedi e tutto ascolti, tutto decidi;
in te sono i giudizi dei mortali, demone supremo.
Vieni, beata, sacra, agli inziiati sempre soccorritrice:
concedi di avere una buona capacità di riflettere, ponendo fine
agli odiosi pensieri empi, arroganti, inconstanti.

62- profumo di Giustizia
incenso

Canto l'occhio di Giustizia che tutto vede, dalle belle forme,
che siede presso il sacro trono di Zeus sovrano
osservando dal cielo la vita dei mortali dalle molte stirpi,
piombando giusta vindice sugli ingiusti,
con equità conducendo alla verità cose dissimili;
infatti tutto ciò che, difficile da giudicare, è condotto con cattive intenzioni
dai mortali che con disegni ingiusti vogliono il di più,
sola avanzando risvegli la giustizia contro gli ingiusti;
nemica degli ingiusti, propizia ti unisci ai giusti.
Ma, dea, vieni giusta alle buone intenzioni,
sempre finchè giunga il giorno della vita segnato dal destino.

63-profumo di Rettitudine
incenso

O la più giusta per i mortali, molto felice, desiderabile,
che con equità sempre ti rallegri degli uomini giusti,
onorata da tutti, dal felice destino, Rettitudine molto gloriosa,
che sempre giudichi con puri pensieri ciò che bisogna,
sempre indistruttibile nella coscienza; infatti distruggi tutti
quanti non sono venuti sotto il tuo giogo, ma che a proprio vantaggio
con i pesanti piatti della bilancia inclinano lateralmente per ingordigia;
estranea alle fazioni, amica di tutti, amante delle feste, amabile,
ti rallegri della pace, ricerchi la vita sicura;
sempre infatti detesti il di più, metre gioisci dell'equità:
in te infatti la virtù della saggezza raggiunge un buon fine.
Ascolta, dea, e giustamente distruggi la malvagità dei mortali,
affinchè viaggi sempre con equilibrio la vita buona
degli uomini mortali, che mangiano il frutto della terra,
e di tutti gli animali, quanti ne nutre nelle viscere
la dea madre Terra e Zeus marino che sta nel pelago.

64- inno della Legge

Invoco la santa sovrana degli immortali e dei mortali,
Legge celeste che determina la posizione degli astri, giusto sigillo
del pelago marino e della terra, che stabile, sempre estranea alle fazioni
custodisce la sicurezza della natura con le leggi,
con le quali in alto guidando il grande cielo essa stessa procede,
e l'invidia non giusta a mo' di sibilo spinge fuori;
che anche per i mortali risveglia un buon fine di vita;
essa sola infatti possiede il timone dei viventi
accompagnandosi a pensieri rettissimi, sempre sicura,
antica, molto esperta, che senza danno abita con tutto
ciò che è legale, ma porta la pesante sventura a ciò che è illegale.
Ma, beata, onorata da tutti, portatrice di felicità, da tutti desiderata,
con cuore benevolo manda il tuo ricordo, ottima.

65- profumo di Ares
incenso

Indistruttibile, d'animo vigoroso, di grande forza, demone prode,
ti diletti delle armi, indomabile, omicida, distruttore di mura,
Ares sovrano, dalle armi risonanti, sempre imbrattato di strgi,
ti rallegri del sangue omicida, ecciti il tumulto di guerra, fai tremare,
tu che ami la lotta dissonante con le spade e le lance:
ferma la contesa furiosa, sciogli la fatica che affligge l'animo,
annuisci al desiderio di Cipride e alle feste di Lieo
mutando la forza delle armi nelle opere di Deò,
reclamando la Pace che nutre i giovani, che dà felicità.

66- profumo di Efesto
grano d'incenso

Efesto d'animo vigoroso, di grande forza, fuoco instancabile,
che brilli di ardenti splendori, demone che riluci per i mortali,
che porti la luce, dalle mani forti, eterno, che vivi dedito all'arte,
fabbro, parte del cosmo, elemento irreprensibile,
che tutto divori, che tutto domi, il più alto di tutti, che risiedi in tutto,
etere, sole, astri, luna, luce pura:
queste cose infatti, membra di Efesto, si mostrano ai mortali.
Hai ogni casa, ogni città, tutti i popoli,
abiti i corpi dei mortali, molto felice, potente.
Ascolta, beato, ti invoco alle libagioni conformi al rito,
affinchè sempre tu venga mite alle opere che allietano.
Metti fine alla follia rabbiosa del fuoco instancabile
conservando nei nostri corpi il calore della natura.

67- profumo di Asclepio
polvere d'incenso

Guaritore di tutti, Asclepio, signore Paian,
che lenisci le sofferenze affliggenti delle malattie degli uomini,
dai dolci doni, potente, vieni portando la Salute
e facendo cessare le malattie, penose Chere di morte,
tu che fai prosperare, soccorritore, che respingi il male, dal destino felice,
forte germoglio di Febo Apollo che ricevi splendidi onori,
nemico delle malattie, hai come sposa la Salute irreprensibile,
vieni, beato, salvatore, concedendo un buon fine di vita.

68-profumo di Salute
polvere d'incenso

Desiderabile, amata, molto vivificante, di tutto regina,
ascolta, beata Salute, che porti la felicità, madre di tutti;
per opera tua infatti le malattie si consumano per i mortali,
ogni casa fiorisce gioiosa per causa tua,
e le arti sono rigogliose; l'universo ti desidera, sovrana,
solo Ade che sempre distrugge la vita ti odia,
sempre fiorente, desideratissima, riposo dei mortali:
senza di te infatti tutto è inutile agli uomini;
né infatti le feste hanno la dolce ricchezza che dà felicità,
nè senza di te l'uomo diviene vecchio dalle molte sofferenze:
poichè sola tutti domini e su tutti regni.
Ma, dea, vieni sempre soccorritrice di coloro che celebrano i misteri
allontanando l'afflizione infelice delle penose malattie.

69- profumo delle Erinni
storace e polvere d'incenso

Ascoltate, dee onorate da tutti, risonanti, che gridate evoè,
Tisifone, Allecto e divina Megaira;
notturne, che occupate le case sotto i recessi profondi
nell'antro caliginoso presso la sacra acqua di Stige,
sempre sdegnate con i disegni empi dei mortali,
furiose, altere, salutate con gioia le punizioni,
vestite di pelli, vendicatrici, potentissime, fate molto soffrire,
ctonie di Ade, fanciulle spaventose, dalle forme cangianti,
aeree, invisibili, veloci nella corsa come il pensiero;
infatti né le rapide vampe del Sole né della Luna
e la virtù della saggezza e dell'audacia operosa
né la grazia della vita di splendida bellissima giovinezza
senza di voi risveglia le gioie della vita;
ma sempre sulle infinite stirpi di tutti i mortali
sorvegliate l'occhio di Giustizia, essendo sempre giudici.
Ma, dee Moire, con serpenti per capelli, multiformi,
trasformate in dolce e benevola l'attesa della vita.

70- profumo delle Eumenidi
aromi

Ascoltatemi, Eumenidi di gran nome, con volontà propizia,
sante figlie del grande Zeus ctonio
e di Persefone, amabile fanciulla dalle belle trecce,
che osservate la vita di tutti i mortali che commettono empietà,
punitrici degli ingiusti, preposte alla punizione,
scure sovrane, che dagli occhi lampeggiate
terribile fulgore di luce che riflettendo consuma la carne;
eterne, d'aspetto terribile, tremende, padrone assolute,
che sciogliete le membra con la follia, truci, notturne, presiedete a molti destini,
fanciulle notturne, con serpenti per capelli, d'aspetto terribile:
vi prego di avvicinarvi con santi pensieri.

71- profumo di Melinoe
aromi

Invoco Melinoe, fanciulla ctonia, dal peplo color croco,
che presso la foce del Cocito l'augusta
Persefone generò ai sacri letti di Zeus Cronide,
alla quale l'ingannato Plutone si unì con scaltre astuzie,
e con l'ira di Persefone tirò fuori un'apparenza dal doppio corpo,
che rende folli i mortali con apparizioni brumose,
rivelando l'impronta della forma con visioni strane,
talora ben visibile, talora oscura, si accende di notte
in attacchi ostili nella notte tenebrosa.
Ma, dea, ti supplico, regina di sotterra,
di far uscire dall'anima la follia verso i confini della terra,
mostrando agli iniziati il sacro volto benevolo.

72- profumo di Fortuna
incenso

Qui Fortuna: ti invoco con preghiere, buona, regolatrice,
mite, protettrice delle strade, per i beni felici,
Artemide che guidi, di gran nome, nata
dal sangue di Eubuleo, che hai gloria imbattibile,
sepolcrale, sempre in movimento, cantata dagli uomini.
In te infatti la vita dei mortali è sempre varia:
perchè agli uni prepari abbondanza molto ricca di beni,
agli altri cattiva povertà agitando collera nell'animo.
Ma, dea, ti supplico di venire benevola alla vita,
piena di ricchezze per i beni felici.

73- profumo del Demone
incenso

Invoco il Demone...grande guida che fa tremare,
mite Zeus, generatore di tutte le cose, che dà vita ai mortali,
grande Zeus, sempre in movimento, che non lascia impuniti, re di tutto,
dispensatore di ricchezza, quando dovizioso entra nella casa,
e che al contrario raggela la vita dei mortali dalle molte pene:
in te infatti sono...le chiavi del dolore e della gioia.
E dunque, beato, santo, cacciando i dolori che causano molti lamenti,
quanti mandano la distruzione della vita per tutta la terra,
concedi un glorioso dolce buon fine di vita.

74- profumo di Leucotea
aromi

Invoco Leucotea figlia di Cadmo, demone augusto,
molto potente, nutrice di Dioniso dalla bella corona.
Ascolta, dea, custode del mare dal seno profondo,
che ti allieti dei flutti, somma salvatrice dei mortali:
in te infatti è lo slancio instancabile delle navi che corrono il pelago,
sola risolvi nel mare la sorte pietosa dei mortali,
sui quali slanciandoti giungi amica salvatrice.
Ma, dea padrona, essendo soccorritrice vieni
sulle navi dai bei banchi salvatrice con volontà propizia,
portando agli iniziati sul mare un vento favorevole alla corsa delle navi.

75- profumo di Palemone
polvere d'incenso

Compagno del gioioso Dioniso che conduce i cori di baccanti,
che abiti i santi abissi del mare bagnati dai flutti,
ti invoco, Palemone, di venire benevolo
alle celebrazioni conformi al rito, lieto nel giovane viso,
e di salvare gli iniziati e sulla terra e sul mare:
sempre infatti alle navi erranti sul mare al comparire di una tempesta
chiaro appari unico salvatore per i mortali,
allontanando l'aspra ira sul flutto marino.

76- profumo delle Muse
incenso

Figlie di Memoria e di Zeus dal suono rimbombante,
Muse della Pieria, di gran nome, di splendida fama,
desideratissime dai mortali che assistete, multiformi,
che generate irreprensibile virtù di ogni disciplina,
nutrici dell'anima, donatrici di retto sentire
e sovrane che guidate l'intelligenza potente,
che avete fatto conoscere ai mortali le celebrazioni dei misteri,
e Clio e Euterpe e Talia e Melpomene
e Tersicore e Erato e Polimnia e Urania
con Calliope madre e potente santa dea.
Ma venite, dee, agli iniziati, molto varie, sante,
portando gloria e amabile emulazione celebrata da molti inni.

77- profumo di Memoria
incenso

Invoco Memoria, sposa di Zeus, sovrana,
che ha generato le sacre, sante Muse dalla voce sonora,
esente dal cattivo oblio che sempre turba la ragione,
sostiene ogni intelligenza che vive con le anime degli uomini,
accresce la potente forte ragione dei mortali,
dolcissima, ama la veglia e tutto fa ricordare,
ciò di cui ciascuno sempre depone il pensiero nel petto,
per nulla devia, risvegliando la mente a tutti.
Ma, dea beata, risveglia agli iniziati il ricordo
della celebrazione sacra, e allontana da essi l'oblio.

78-profumo di Aurora
polvere d'incenso

Ascolta, dea, che porti ai mortali il Giorno che risplende,
Aurora dalla luce splendente, che rosseggi attraverso il cosmo,
messaggera del grande dio Titano luminoso,
che il cammino oscuro e scintillante della notte
col tuo sorgere mandi sotto terra;
guida di opere, ministra di vita per i mortali;
di cui si allieta la stirpe degli uomini mortali; non c'è nessuno
che sfugga alla tua vista posta in alto,
quando scuoti il dolce sonno dalle palpebre,
ogni mortale gioisce, ogni rettile e tutte le razze
di quadrupedi e di volatili e dei numerosi animali marini:
infatti procuri ai mortali ogni vita attiva.
Ma, beata, santa, accresci la sacra luce agli iniziati.

79- profumo di Temi
incenso

La figlia santa di Cielo invoco, Temi di padre illustre,
il germoglio di Terra, fresca fanciulla dal volto di corolla,
che per prima mostrò ai mortali il santo oracolo
nell'antro delfico dando responsi agli dei
nella terra pitica dove regnava Pitone;
che anche a Febo signore insegnò gli oracoli;
da tutti onorata, dalle splendide forme, venerabile, che ti aggiri di notte:
per prima infatti hai rivelato ai mortali i santi riti,
festeggiando il signore nelle notti bacchiche;
da te infatti provengono gli onori dei beati e i santi misteri.
Ma,beata, vieni gioiosa con volontà benevola
ai tuoi sacri riti iniziatici, fanciulla.

80- profumo di Borea
incenso

Scuotendo con soffi invernali la caligine spessa del cosmo,
Borea glaciale, vieni dalla Tracia nevosa
e sciogli l'immobilità tutta nuvole della caligine dalle umide vie
alimentando con molli fluidità l'acqua generata dalla pioggia,
facendo tutto sereno, rendendo d'aspetto fiorente l'etere
...come raggi di sole splendono...sulla terra.

81- profumo di Zefiro
incenso

Aure di Zefiro nate dal mare, vaganti per l'aria,
dal soffio soave, sussurranti, che possedete il riposo dalla fatica,
primaverili, state nei prati, bramate dai porti,
che alle navi trovate un comodo cammino, aria leggera:
venite propizie, soffiando irreprensibili,
aeree, invisibili, dalle ali leggere, aeriformi.

82- profumo di Noto
incenso

Palpito rapido che vai umido attraverso l'aria
scosso qua e là da ali veloci,
vieni, con le nubi australi, patriarca della pioggia;
perchè questo, dato da Zeus, è tuo privilegio vagante per l'aria:
mandare dall'aria sulla terra nubi generatrici di pioggia.
Ecco perchè ti supplichiamo, beato, di mandare, contento delle offerte,
piogge nutrici di frutti sulla madre terra.

83- profumo di Oceano
aromi

Invoco Oceano, padre immortale, che sempre è,
origine degli dei immortali e degli uomini mortali,
che ondeggia intorno al cerchio che delimita la terra;
dal quale derivano tutti i fiumi e tutto il mare
e i santi umori ctoni della terra che scorrono dalle sorgenti.
Ascolta, beato, molto felice, grandissimo mezzo di purificazione degli dei,
caro termine della terra, principio del cielo, dalle umide vie,
vieni benevolo agli iniziati sempre lieto.

84- profumo di Estia
aromi

Estia regina, figlia di Crono potente,
che hai la casa in mezzo al fuoco perenne, grandissimo,
consacra tu questi santi iniziati nei riti,
rendendoli sempre fiorenti, molto felici, sereni, puri;
dimora degli dei beati, forte sostegno dei mortali,
eterna, multiforme, desideratissima, simile all'erba;
sorridente, beata, accogli benevolmente queste offerte,
spirando prosperità e Salute dalla mano carezzevole.

85- profumo del Sonno
con papavero

Sonno, sovrano di tutti i beati e degli uomini mortali
e di tutti gli animali, quanti nutre l'ampia terra;
tu solo infatti regni su tutti e a tutti ti accosti
legando i corpi in ceppi non forgiati in bronzo,
sciogli gli affanni, dando dolce tregua alle fatiche
e operando sacro sollievo di ogni dolore;
e porti la preparazione alla morte salvando le anime;
sei fratello infatti di Oblio e Morte.
Ma, beato, ti supplico di venire temperato, dolce,
preservando benevolmente gli iniziati per le opere divine.

86- profumo del Sogno
aromi

Te invoco, beato, dalle ali spiegate, ingannevole Sogno,
nunzio del futuro, sommo indovino per i mortali;
infatti avvicinandoti silenzioso nella quiete del dolce sonno,
parlando alle anime dei mortali la mente tu risvegli,
e le intenzioni dei beati tu invii segretamente nel sonno,
silenzioso alle anime silenziose annunciando il futuro,
a quelli ai quali secondo gli atti di pietà va benigna la mente degli dei,
affinchè il bel futuro, conosciuto prima nei pensieri, sempre
conduca ai godimenti la vita degli uomini che si sono prima rallegrati,
e, tregua dei mali, come il dio stesso dica,
con preghiere e sacrifici sciolgano l'ira dei sovrani.
Per i pii infatti il fine è sempre più dolce,
ai malvagi invece la visione onirica, messaggera di tristi opere,
non mostra la necessità futura,
affinchè non trovino liberazione dal dolore che viene.
Ma, beato, ti supplico di riferire le indicazioni degli dei,
affinchè ti avvicini sempre con pensieri retti in tutto
non mostrando presagi di mali di cose sfavorevoli.

87- profumo di Morte
polvere d'incenso

Ascoltami, tu che reggi il timone di tutti i mortali
concedendo un tempo santo a tutti, da quanti ti tieni lontana;
perchè il tuo sonno spezza la vita e la traccia del corpo,
quando sciogli i forti legami della natura
portando ai viventi il lungo sonno eterno,
essendo comune a tutti, ma ingiusta con alcuni,
quando nella rapidità della vita interrompi giovinezze al culmine;
poichè in te sola si compie ciò che è stato deciso;
tu sola infatti nè da preghiere nè da suppliche ti fai persuadere.
Ma, beata, ti chiedo di avvicinarti con tempi lunghi di vita,
supplicando con sacrifici e preghiere
che la vecchiaia sia un buon privilegio fra gli uomini.